26

numeri

16
(67)

copertine

zagor 16
Collezione storica 8

I Padroni del Fuoco (La Porta della Paura)

50 pagine

Testi: Guido Nolitta

Disegni: Gallieno Ferri

Locazioni

Personaggi
La storia
Gli avversari


Arvac, disegno di Gallieno Ferri
Arvac

Trama

Dopo una disastrosa, per Cico, battuta di caccia, i nostri due eroi si mettono in navigazione su un fiume imprecisato.
Qui accade l'irreparabile: Zagor si lascia andare a un riposino ristoratore e Cico impegna una biforcazione sbagliata.
La corrente aumenta, Zagor si sveglia e si rende conto che hanno imboccato la strada senza ritorno per la Porta della Paura: un antro fra le montagne a forma di teschio, lÓ dove nessun uomo di Darkwood si Ŕ mai avventurato o almeno non Ŕ tornato indietro per raccontarlo.

Dopo un breve percorso sotterraneo si ritrovano in una tranquilla valle inesplorata. Zagor riconosce in lontananza i Monti Kawanda ma Ŕ l'unico riferimento geografico.

La serenitÓ dura poco: i due sono assaliti e catturati dai Tutelos, una trib¨ che vive su un villaggio di palafitte ai margini di un lago con una civiltÓ arretrata ai tempi della pietra. (probabilmente imparentati con i Pequot, dal loro linguaggio rudimentale)
I due amici si risvegliano legati dentro una palafitta, ma mentre Zagor ha ancora indosso il suo costume, Cico Ŕ vestito con le semplici pelli dei Tutelos. Il messicano deduce che la trib¨ misteriosa lo ha preso in simpatia e forse lo eleggerÓ addirittura capo. Si sbaglia...

Il destino di Cico Ŕ segnato. Arrivano al villaggio i Wasaki, una spietata trib¨ che vive sulle montagne, dall'altra parte del lago e condivide la valle nascosta con i Tutelos.
I Wasaki sono i custodi del fuoco e chiedono periodicamente un sacrificio umano ai Tutelos per condividere il loro dono.
Cico Ŕ la prossima vittima sacrificale e viene rapito dai Wasaki.

Zagor passa all'azione. Si libera delle sentinelle, prende in ostaggio un pescatore si fa spiegare pi¨ o meno chi e dove sono i Wasaki e attraversa il lago per recuperare il compagno.
I Wasaki vivono in grotte naturali scavate nella montagna. Il sacrificio si celebrerÓ in un'ampia caverna in cui campeggia un disco di pietra, simbolo del sole e si trova un inghiottitoio naturale in cui bruciano fiamme perpetue.
Quando, all'alba, il Sole illuminerÓ il disco di pietra, Cico sarÓ calato (e arrostito) nel braciere naturale.

Zagor arriva che Cico Ŕ giÓ appeso a un paranco in bilico sul fuoco. Runok l'esaltato capo dei Wasaki in procinto di pronunciare l'evocazione rituale al sole e tutta la trib¨ ad assistere.
Zagor sgattaiola dietro il disco di pietra e lo fa crollare al suolo frantumandolo. Poi si presenta come un inviato degli Spiriti delle Acque e impone ai Wasaki di cessare i sacrifici umani.

Libera il messicano ma Runok non ci sta a perdere il suo potere e lo sfida a duello. Zagor lo sconfigge, Runok cerca di aggredirlo alle spalle ma finisce per precipitare nella buca infuocata.
Zagor porta il fuoco ai Tutelos e parla con Arvac. Arvac confessa di conoscere il mondo fuori dalla valle nascosta ma preferisce rimanere lý con la sua trib¨.
Fa bere ai due amici un intruglio che li stordisce e si risvegliano al sicuro fuori dalla valle.

Note

Forse la storia che mi Ŕ meno piaciuta di Nolitta. L'inizio Ŕ divertente, l'arrivo davanti alla Porta della Paura sembra presagire chissÓ quali misteri e poi ci ritroviamo con una trib¨ di trogloditi che dominano una trib¨ di babbei.
Con Arvac che preferisce sottostare ai sacrifici umani piuttosto che portare la sua trib¨ fuori dalla valle.
La cosa divertente Ŕ che Cico alla fine della storia lo definisce anche simpatico.

Cicorabilia:

  • Cico vende i fiammiferi ai poveri Tutelos in cambio di robuste porzioni di cibo.
Runok, disegno di Gallieno Ferri
Runok