il dottor Stubb

L'Uomo Lupo

Dottor Stubb

Quando fiorisce l'aconito...


 
il dottor Stubb dopo una conferenza
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Blizzard Gazette N 48

Neve e ringhi
di Robert Short
"Cico racconta..."

Dopo aver sistemato il Fante di Picche avevamo lasciato Corbin e ci eravamo diretti a nord, per tornare in Pennsylvania, guidati dall'infallibile senso dell'orientamento di Zagor. -io posso orientarmi con la sola osservazione delle stelle, del sole o del muschio che si trova sui tronchi- diceva ...

In cico fa finta di essere un grande viaggiatore un piccolo avamposto militare ai piedi dei monti Shenandoah il granduomo dovette fare ammenda.
Avevamo infatti sbagliato di gran lunga strada. Caramba y carambita, il senso dell'orientamento di Zagor ci stava portando al polo sud!
Fatto sta che per ritornare sulla pista avremmo dovuto valicare i monti attraverso lo Stormy Pass. Cosa che il tenentino ci sconsigliò vivamente perché ci saremmo trovati davanti alcuni miei colleghi di forchetta: magri e famelici lupi.
Il grande Zagor non era tipo da farsi intimorire da quattro cuccioloni e quindi si decise per una partenza.

Io cico preferisce la liquirizia al piombo: come dargli torto? feci di tutto per assicurarmi una adeguata scorta di viveri in quello scalcagnato fortino in cui anche i soldati erano magri come i tronchi della palizzata.
Devo dire che fui un po' incosciente. Si sa che il freddo può portare ad un calo degli zuccheri e quindi riempii la cartucciera con zuccherine pastiglie di liquirizia.

Ebbi circondati dal branco di che pentirmene amaramente quando fummo circondati dai lupi. Freddo e denti ringhianti ecco tutto quello che ricordo di quella esperienza. Avevamo trovato rifugio in una caverna quando attorno a noi, dagli scheletri innevati degli alberi spuntarono occhi rossi e zanne. Non so quanti fossero ma il mio pensiero volò subito alla Santa Vergine del Pilar.
Ci salvammo per pura fortuna grazie alla paura che ci aveva messo le ali ai piedi ci precipitammo giù per il pendio.
Vedemmo un uomo che per tutta risposta ci scaricò addosso il fucile.
Il perché di quello strano comportamento ce lo spiegò una famiglia dove trovammo rifugio: i Marwick.
Il paesino era terrorizzato da un mostro.
Un uomo lupo.

Ordinanza

A tutti i Cittadini

In data odierna stato rinvenuto il cadavere di William Chaney orrendamente straziato. L'ottava vittima. L'ottavo lutto che colpisce le nostre famiglie. Si invita la cittadinanza a non contravvenire al coprifuoco, a non uscire di casa e soprattutto a non allontanarsi dal villaggio nelle ore seguenti il crepuscolo. Non è il caso di creare allarme nella popolazione. Conviviamo con i lupi da più di cento anni e conosciamo bene la loro pericolosità quando sono in preda alla fame. Circolano alcune voci infondate sulla presenza di individui affetti da licantropia. I nostri avi giunsero in queste aspre montagne dall'Europa centrale con il loro carico di credenze e superstizioni. Adesso noi siamo cittadini americani e dobbiamo abbandonare le paure insensate.
L'esimio dottor Stubb, il noto studioso che ci ha onorato della sua presenza, ritiene responsabile delle uccisioni un lupo solitario di stazza superiore alla norma.
Da domani tutti gli uomini validi saranno organizzati per battute di caccia all'animale.
Non è il caso di lasciarsi andare ad isterie medievali.



Blizzard Gazette N° 49

L'incredibile verità
di Robert Short
"Continua il racconto di Cico"

Devo i simpatici marwick dire che dopo il racconto dei Marwick ho cominciato a pensare che non saremmo più tornati a Darkwood. Caramba! Zagor sembra avere una bussola nella testa e va a sbagliare direzione proprio per infilarsi in un paese in cui c'è un mostro famelico!
Ero effettivamente un po' agitato: Zagor, da buon irlandese, non aveva mai sentito parlare dell'Uomo Lupo ma io, con tutta la gente che avevo incontrato prima di lui, di chiacchiere sull'argomento ne avevo sentito parecchie! Fu così che quando intravidi l'ombra del cane da guardia della simpatica famiglia mi precipitai a nascondermi nella dispensa distruggendo tutta la loro scorta di miele: che famiglia paziente!

Comunque cico distrugge la scorta di miele dei Marwick ci recammo a visitare quello che sembrava il Signor-So-Tutto: il dottor Stubb che viveva in una casa isolata su una collinetta
Il dottore era una persona simpatica e affabile e veramente un esperto in materia: aveva libri e libri solo su lupi e uomini-lupo.
Ci rassicurò ampiamente dicendo che non c'era nessun motivo di credere che lì a Stormy Pass ci fosse un liconfropo o come diavolo si dice.
Tornammo fiduciosi e rincuorati dai Marwick a dare la buona notizia.

A cico viene morso dal licantropoquesto punto successe un patatrac. Stavo portando gli avanzi della cena a Doggy, il simpatico cagnolino dei Marwick, quando mi ritrovai davanti una creatura che sembrava partorita dall'inferno. Era un uomo, camminava su due zampe, ma in lui non c'era più nulla che lo rendesse attribuibile alla nostra razza
Pieno di peli, con zanne lunghe quasi come quelle di un puma e uno sguardo che rispecchiava solo il desiderio di uccidere.
Non so come ho fatto a non morire di paura mentre mi mordeva sulle stecche che Marwick mi aveva messo sul braccio rotto!
Zagor non volle credermi e si lanciò all'inseguimento di quello che reputava essere un lupo.

Ma cico affronta il licantropo si dovette ricredere. Quella creatura sembrava troppo forte persino per lui e la paura l'aveva come paralizzato. Se non fossi arrivato io con il fuoco della torcia ad allontanarlo credo che il mio povero amico avrebbe avuto la peggio.
Seguimmo le sue tracce e indovina dove ci hanno portato? Alla casa dell'esimio dottor Stubb.
Ancora una volta il dottore ci imbonì e ci convinse che quello che avevamo visto era solo suggestione
Fu così che mentre Zagor si stava riprendendo dalle ferite io acconsentii, pazzo, ad accompagnare il dottore a raccogliere un po' di fiori di aconito sull'altopiano.
Puoi immaginare lo spavento quando mi giro e vedo il pacifico dottore spiluccare qualche fiore in un'atmosfera di placida campagna e mi giro un momento dopo per vedere un mostro assetato di sangue che si sta ricoprendo di peli e strappando i vestiti.

Fortunasubb precipita dal baratro volle che Zagor aveva trovato per caso il diario segreto del dottore e l'aveva sfogliato scoprendo la terribile verità. Esisteva veramente un uomo lupo a Stormy Pass e aveva morso Stubb trasformando anche lui in un nuovo uomo lupo!
Il dottore, che probabilmente non ci stava più con la testa anche nella sua forma umana con i baffetti, era rimasto Stormy Pass nella speranza di trovare una cura per la sua condizione, noncurante di tutti i poveretti che andava squartando sotto la luna piena. Inoltre sapeva del rischio che stavo correndo...
E non si ricorda neanche quando c'è la luna piena!
Testa fra le nuvole.
Comunque il buon dottore è precipitato pace all'anima sua e di tutte le sue vittime.

Darkwood Today

uomini e Lupi
di Vittorio Sossi
"Poveri lupi!"

long chaney juniorL'uomo lupo è sempre stato uno dei miei mostri preferiti. Sarà perché sono nato in un paesino di montagna e giocavo nei boschi e le nonne e i nonni raccontavano la storia degliu lupu menaru come si dice dalle mie parti (monti simbruini ai confini con l'abruzzo).
Fatto sta che quando le ombre si cominciavano ad allungare nel calar della sera, qualsiasi forma indistinta, nascosta dai tronchi poteva essere lupu menaru ( o iù bobbu, una specie di orco) e ci costringeva a fughe precipitose.
Così quando mi è capitato fra le mani questa storia di Zagor me la sono divorata, letta e riletta, fino a consumarla.
Allora mi ponevo pochi problemi sui perché e i percome e mi stuzzicavano appieno i disegni che si susseguivano sulle pagine. Anch'io allora credevo ingiustamente che i lupi fossero gli animali più pericolosi del creato, stando ai racconti dei pastori, sebbene nessuno che conoscessi fosse mai stato aggredito o, peggio, sbranato da un lupo, (cosa che non si può dire dei cinghiali, oggi molto più pericolosi).
Accettavo quindi di buon grado che nei film e nei fumetti chiunque avesse la sfortuna di trasformarsi in lupo dovesse per forza tramutarsi in una belva assetata di sangue; (ricordo una bellissima serie marvel pubblicata sul Corriere della Paura).
I lupi mannari di allora nel cinema, fonte di ispirazione per Nolitta, erano più o meno dei Jeckill e Hyde: buoni di giorno, più o meno torturati dalla loro maledizione, e cattivi di notte con la luna piena.
Però devo dire che questo dottor Stubb li batte tutti.
1) Non è un disgraziato qualunque ma uno studioso, forse il migliore del suo campo, del fenomeno;
2) Si imbatte in un lupo mannaro e lo lega alla carlona tanto che questi si libera, lo morde ed è costretto ad ucciderlo;
3) non gli viene minimamente il pensiero che, come avrebbe dovuto sapere, anche lui potesse a quel punto trasformarsi;
4) non gli importa niente di tutta la gente che squarta ma continua imperterrito a cercare una cura, (bastava chiudersi a chiave o in gabbia nelle notti di luna piena, tanto nella sua forma lupina non è che ragionasse molto e con quegli artigli non ce lo vedo a forzare serrature!);
5) A completamento dell'opera prende il povero Cico e lo invita ad un picnic su un altopiano isolato e si accorge solo quando si leva la luna che quella sarebbe stata una notte di luna piena;
6) pensate a quello che poteva combinare il buon dottore se fosse stato un cardiochirurgo!
Comunque i film di allora erano tutti così...
Solo negli anni ottanta il ruolo dell'uomo lupo si è rinvigorito con un paio di film storici: l'ironico un lupo mannaro americano a Londra di John Landis e l'inquietante l'ululato di Joe Dante.
Il primo si ricorda piacevolmente per l'umorismo e la prima eccezionale trasformazione e il secondo per l'originale trovata di una comunità in cui tutti sono Licantropi (tema ripreso in una divertente storia di Martin Mystere).
Per la poesia e la fotografia vorrei ricordare anche In Compagnia dei Lupi, favola di cappuccetto rosso in cui i lupi sono solo una metafora degli uomini: violenti e ingordi.
Negli anni '90 finalmente, nel noiosetto Wolf con un invecchiato Jack Nicholson, si restituisce dignità al lupo affermando che solo i cattivi diventano belve assetate di sangue e che quindi la malvagità appartiene tutta all'uomo che si trasforma.
Ma questa è storia recente; Zagor avrà poi a che fare con licantropi al servizio di cattivoni veri come Rakosi, dalla fisionomia più moderna e anni '80 mutuata dai film citati, ma che non sono altro che cani da guardia e non hanno il fascino di un Long Chaney Junior...

Autori
L'Uomo Lupo di
disegni Franco Donatelli
storia Guido
Nolitta
l'uomo lupo
scheda Vittorio Sossi