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Osservazioni
Il secondo bel cattivone fuoriserie dopo Louis Beaumont. A differenza di Beaumont però Derek è veramente uno psicopatico e psicolabile e non un forza del male senza giustificazioni come l'ufficiale sudista; un'attenuante che non smorza la sua furia omicida.
 
derek dish
all'erta
(Raffaelli-Ramella)
derek dish
infanzia fra le lame
(Raffaelli-Ramella)
derek dish
padre e figlio uniti
(Barbati-Ramella)
derek dish
il volto della follia
(Barbati-Ramella)
Correlazioni
apparizioni
  • N°9 e 10 la vita di derek si brucia rapidamente a Carved Rock.

  •  
Derek Dish

Il volto di Derek Dish per un gioco della natura sembra scolpito sul crinale della montagna che sovrasta Carved Rock, un villaggio di minatori, paese di origine dei suoi genitori.
Questa mastodontica icona segnerà il suo destino.

Derek Dish è uno psicopatico omicida: la morte di suo padre avvenuta prima della sua nascita per un malinteso con gli Ute, la madre costretta a prostituirsi che si ammala e muore di sifilide, l'isolamento e l'assenza di una figura di riferimento, di un modello solido, portano il piccolo Derek a sviluppare la sua innata inclinazione per le armi da taglio e gli omicidi.
Quando scopre che sua madre, l'unica persona che lo amava, stava morendo, a soli quattordici anni, dopo una minuziosa caccia, uccide tutti i suoi clienti.

Ricoverato a Bedlam, in cura sotto il dottor Barnie Foster riuscì a fuggire molti anni dopo: immediatamente seguì l'unico impulso che guida qualsiasi fuggiasco: tornare a casa... e la sua casa era Carved Rock.. suo padre Calvin era sepolto lì.
La cittadina aveva conosciuto giorni migliori con le sue miniere d'oro. Una comunità i cui abitanti avevano sviluppato un fissazione monomaniacale: il giorno in cui sarebbe arrivato l'uomo della profezia, Faccia di Pietra, un uomo originario di Carved Rock, la città sarebbe rinata.
Così, folle in mezzo ai folli , Derek aveva finalmente uno scopo e qualcuno che lo venerava.

Però la sua forza è in realtà un velo sottile: la sua volontà è facilmente preda di chiunque: da Herbert che lo lusinga con miraggi di potere, dei cittadini che lo acclamano solo perchè vogliono che lui faccia rinascere la città, pronti ad immolarlo di fronte al suo passato di assassino, della montagna che ha scolpito il suo destino, di suo padre cadavere che lo usa per vendicarsi dei suoi assassini.
Alla fine neanche lo spauracchio del dottor Foster riuscirà a rallentare la sua furia distruttiva; voleva veramente salvarlo o era solo un caso interessante?

Morirà fra le braccia di Magico Vento e il suo solo desiderio è che possa rimanere solo anche nell'aldilà: IO VOGLIO RESTARE SOLO. Fra le labbra le parole di un uomo che non ha mai capito nessuno e che non è mai stato compreso da nessuno.
Due note cinematografiche: la citazione di Norman Bates il folle impersonato da Anthony Perkins nell'immortale Psycho, (in questo caso la figura opprimente sulla sedia a dondolo è il padre e non la madre) e il trucco utilizzato per soprprendere Big John usato da Hannibal the Cannibal ne Il silenzio degli innocenti... Un omaggio ai due piu affascinanti serial killer del grande schermo ( e della letteratura nelle opere omonime di Bloch e Harris)

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