Sebbene sia più comune di quanto tu possa pensare, le perdite di acqua dal condizionatore d’aria, e più in particolare dalle alette dello split, non sono normali. Anzi, sono spesso spia di un problema che richiede un immediato intervento. Queste sono le cause principali del problema e le relative soluzioni da mettere subito in atto.

Una temperatura troppo bassa

Nel momento in cui noti eccessiva condensa sull’aletta del climatizzatore d’aria, la causa potrebbe risiedere in una temperatura troppo bassa. Il contatto con aria fredda, provoca la formazione di condensa che poi cade per terra, provocando chiazze. Tieni presente che in linea di massima, il termostato andrebbe impostato a 26° C non di meno poiché sono più che sufficienti per avere sollievo dal caldo. Inoltre, se eviti di abbassare troppo la temperatura, hai anche un condizionatore d’aria che consuma meno.

Se dopo aver provato in questo modo, la condensa ancora cade per terra copiosa, significa che il problema è più grave di quanto sembrasse e non ti resta che richiedere un valido servizio di manutenzione e assistenza condizionatori Roma.

Un tasso di umidità troppo elevato

In altri casi, la condensa eccessiva che provoca poi gocciolamenti legata a un’umidità ambientale elevata. Per colpa dell’afflusso di aria troppo umida dall’esterno, vedi gocce che cadono in continuazione delle alette del climatizzatore. Controlla il tasso di umidità e regolarlo a dovere. Spesso la funzione deumidificatore permette di avere maggiore sollievo perché spesso si soffre non per il caldo ma per l’elevata percentuale di vapore acqueo presente nell’aria. Solo dopo aver deumidificato, puoi passare alla modalità raffrescamento. Ancora una volta, questo trucchetto ti permette di ridurre i consumi e risparmiare sulla bolletta elettrica.

La lama posizionata male

Infine, se noti problemi quali la formazione di condensa sulle alette del condizionatore d’aria, controlla l’angolo della lama. Potrebbe, infatti, essere regolato in maniera sbagliata. Verifica che l’aletta sia posizionata in modo da direzionare l’aria verso l’alto. In questo modo, eviti anche che il flusso di aria condizionata colpisca in modo diretto le persone provocando, per esempio, crampi, contratture e raffreddore.

Di Grey