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numeri

112/116
(163/167)

copertine

Zagor 112
Zagor 113
Zagor 114
Zagor 115
Zagor 116

La Radura delle Voci (la Marcia della disperazione)

404 pagine

Guido Nolitta - Gallieno Ferri

Locazioni

  • Darkwood. Foresta
  • Rifugio. In costruzione
  • Radura delle Voci. Luogo del raduno di primavera
  • Forte Trust. Avamposto
Personaggi La storia Gli avversari
  • Molti-Occhi. Simpatico stregone dei Mohicani
  • Scure Gialla. Capo dei Naskapi
  • Nakoola. Capo dei Mohicani
  • Tonka. Capo dei Mohawk
  • Tawar. Capo dei Tunican
  • Absaroka. Capo dei Wyandot
  • Wuwutky. Capo degli Oneida
  • Pearson. Capitano
  • "Memphis Joe". Guida
  • Maximilian Von Swieten. Barone Austriaco


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In una simpatica minicontinuity Zagor e Cico continuano a cercare di ricostruire il rifugio distrutto da Hellingen Zagor 107 con pessimi risultati. Quando ormai la struttura portante è completata Cico ha la malaugurata idea di strappare via il palo di sostegno principale e far crollare il tutto come un castello di carte. Il mucchio di travi e funi sarà destinato a rimanere a terra. Zagor infatti si ricorda che deve assolutamente partecipare all'importante Raduno di Primavera: il consiglio annuale di tutti i capi indiani di Darkwood che si tiene questa volta alla Radura delle Voci sulle Misty Mountains.
I due amici si mettono in marcia e raggiungono la radura in mezzo alla quale è eretto un totem dei Mohicani. All'interno del manufatto è nascosto Molti Occhi, lo stregone dei Mohicani ha pensato bene di realizzare il totem cavo per aiutare Zagor in una delle sue entrate ad effetto.
Prima i capi ascolteranno la sua voce, resa cavernosa dal legno, e poi lui si materializzaerà in mezzo a loro.
Peccato che si dimentica di dirgli che il totem verrà dato alle fiamme. Zagor rischia di soffocare per il fumo, ma il trucco riesce alla perfezione suscitando meraviglia fra i capi.

Il discorso di rito invece non va altrettanto bene. Un giovane guerriero, Winter Snake il capo dei Kiowa, mette in discussione l'autorità di Zagor. La causa della sua acredine deriva dal fatto che una grande carovana di bianchi si è inoltrata nel territorio dei Kiowa e sta compiendo una vera e propria strage di bisonti, i cadaveri dei quali vengono lasciati a marcire nella prateria.
Winter Snake sobilla i capi e annuncia che impugnerà le armi contro gli invasori, ma Zagor riesce a riguadagnare terreno impegnandosi a risolvere la faccenda nei cinque giorni concessigli.
Si precipita quindi con Cico a Fort Trust per chiedere conto al capitano Pearson. L'ufficiale si dichiara preoccupato per la situazione ma confessa di avere le mani legte. Gli uomini che stanno uccidendo i bisonti per sport sono nobili austriaci, capeggiati dal Barone Maximilian Von Swieten, che godono dei favori diplomatici del ministero della guerra e delle alte sfere di Washington... (continua)

DA COMPLETARE


RIASSUNTO DEI SINGOLI ALBI:
Zagor 112 -

Cicorabilia:

  • Winter Snake. Capo dei Kiowa

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