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numeri500(551) copertine |
Magia Indiana94 pagineMoreno Burattini - Gallieno Ferri |
Locazioni
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| Personaggi | La storia | Gli avversari |
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Zagor festeggia il traguardo dei 500 numeri in edicola con un albo celebrativo a colori, come di consueto, in cui si ripercorre la storia passata e recente dello Spirito con la Scure, grazie ad un espediente narrativo. Si inizia con un bel classico raduno dei capi, nella radura della Piccola Acqua. Quel furbacchione di Molti Occhi prepara la scena allo Spirito con la Scure che, con l'aiuto di Icaro la Plume che lo trasporta in mongolfiera e dei Sullivan veri maestri di trucchi pirotecnici, plana dal cielo sui capi indiani, tutti con la testa all'insù. Un evento però arriva a turbare l'atmosfera: un fulmine spacca una grossa pietra poco lontano e svela un sinistro contenuto: una lancia spezzata, il simbolo di vendetta indiano. Vedi la storia La Lancia Spezzata Zagor e Cico elucubrano sull'argomento durante tutto il percorso di ritorno al rifugio, senza venire a capo del mistero. Proprio nella capanna il sinistro presagio prende però corpo. Un gas venefico si libera da alcune ceste e quattro indiani completano l'opera stordendo lo Spirito con la Scure, che aveva resistito all'effetto anestetico del gas.
Zagor si sveglia in una gabbia di ferro sospesa su una palude nebbiosa. Dopo essersi ripreso dal primo momento di disorientamento deve fare i conti con una rivelazione incredibile. Il suo avversario è Kanoxen, il capo dei Delaware che è stato una spina nel fianco per lui nelle primissime avventure. Peccato che Kanoxen sia morto, sepolto dalle sabbie mobili.
Dall'alto degli alberi lo irride un altro dei suoi antichi nemici: Marcus l'Uomo Pipistrello. L'uomo volante ha buone doti ipnotiche e questo potrebbe spiegare l'assurdo svolgersi degli eventi. Marcus sembra più potente che mai. Ordina ad un gruppo di giganteschi pipistrelli di trasportare Zagor su una replica del suo villaggio sugli alberi e inizia con lui una furibonda lotta, sfruttando al meglio la sua capacità di volare.
Nom è un segnale di tregua. Dalle acque melmose della palude emerge Molok, la creatura del professor Talbot, simile al mostro di Frankenstein partorito dalla geniale mente di Mary Shelley.
Scopriamo che non è così. Zagor e Cico sono prigionieri in una gigantesca caverna e lo Spirito con la Scure è preda di un'arcana magia, che gli fa rivivere tutte le terribili battaglie di un tempo. Cico, legato ben stretto non può far nulla per aiutarlo. La cosa preoccupante è che le ferite che Zagor subisce negli incubi si ripercuotono sul suo corpo fisico.
Lo Spirito con la Scure deve affrontare il barone Wolfingham e i suoi mostruosi sudditi anfibi. Non c'è speranza. alla fine di ogni combattimento ne inizia subito un altro e Zagor ne verrà distrutto, se non riuscirà a svegliarsi. Ma chi ha architettato l'orribile vendetta? Cico osserva impotente ferite sanguinose aprirsi sul corpo di Zagor. Ma, nel subconscio, Zagor riesce a comprendere la vera natura dell'incubo che sta vivendo e si libera. E Devil Mask verrà ucciso da una lancia dei suoi accoliti, mirata a colpire lo Spirito con la Scure... Classica avventura celebrativa sullo stile Marvel, con una carrellata di personaggi che hanno fatto la storia della serie. Nella scelta degli avversari si evince un disegno ben preciso: Burattini ha voluto omaggiare tutti i principali sceneggiatori che si sono succeduti nella storia di Zagor:
1- Si parte ovviamente da Guido Nolitta, alias letterario di Sergio Bonelli, con il primo avversario ben caratterizzato di Zagor - KANOXEN. NOTE: questo episodio si segnala per una rara svista storiografica: Devil Mask viene indicato come il fratello del giovane Manning quando in realtà è lo zio. RIASSUNTO DEI SINGOLI ALBI: Cicorabilia:
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