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numeri203/205(254/256) copertine |
Il Filtro Diabolico179 pagineMarcello Toninelli - Franco Bignotti |
Locazioni
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| Personaggi |
La storia
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Gli avversari |
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Prima
sceneggiatura pubblicata di Toninelli e c'è subito un drastico
cambiamento: Cico lascia Zagor da solo! Lo Spirito con la Scure non fa in tempo a metabolizzare il dolore della perdita, che una ben più terribile rivelazione lo attende. A Grantsboro, un paese in cui erano molto conosciuti, viene accolto dall'ostilità e dal malumore degli abitanti. Il perché di tale comportamento gli viene presto spiegato: Cico, insieme ad un complice barbuto, ha appena compiuto una sanguinosa rapina alla banca con tanto di cadavere! Dallo stesso istante in cui apprende la notizia Zagor non ha altro obiettivo che catturare il messicano, vuoi perché non può credere che sia veramente colpevole vuoi perché non vuole che venga ucciso nel corso degli inseguimenti. Per ben due volte riesce a mettere le mani su Cico e il misterioso complice e per ben due volte gli sfuggono. Gli darà una mano nell'impresa il simpatico Little Owl e alla fine, alla resa dei conti nel covo dei due furfanti, scopriremo perché Cico si è comportato in un modo così alieno alla sua natura e soprattutto chi sia il responsabile di tutto. Dietro la barba si nasconde il bieco "Bimbo" Sullivan, il quale, appena uscito di galera, ha ideato un piano per vendicarsi di Zagor senza alcun rischio e racimolare un bel gruzzoletto approfittando della popolarità di Cico nei paesi di Darkwood. In carcere aveva conosciuto uno zingaro in grado di distillare un filtro per annullare la volontà e se ne era servito per controllarlo come un burattino. Una storia coraggiosa e intrigante anche perché per una volta il ritorno di un nemico non è annunciato in pompa magna sulla copertina del numero successivo; fino a 30 pagine dalla fine sfido chiunque ad immaginare che dietro la barbaccia ci fosse "Bimbo" Sullivan. Tutto impreziosito dai bei disegni di Franco Bignotti. Vittorio Sossi Cicorabilia:
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