Oscar Pronzini, illusionista e membro della spedizione
Kaplan, membro della spedizione
Banack, indiano amico di Zagor
Asprey, commerciante
sceriffo di port Allegany
sceriffo di Fort Pierre
Zagor incontra a Port Allegany il suo amico Greg,
un ex-trapper ora diventato battelliere sull'Ohio. Greg
e tutti gli altri battellieri sono costretti a pagare il pizzo ad una
potente organizzazione paramilitare, la River Patrol, che terrorizza
i commercianti della zona e i trasportatori sia con metodi indiretti
che diretti.
Al soldo di O' Bannion, oltre alla capillare organizzazione,
ci sono banditi isolati, come Jean Cordier, e una banda che si
occupa della punizione di chi non accetta la protezione della River
Patrol: la banda di Kellog. Greg è rimasto senza equipaggio dall'ultimo assalto e
Zagor e Cico si offrono di condurre il battello al posto
degli uomini feriti. Radunano poi nella prigione del posto altri tre
valenti membri: il colossale Owen, lo scaltro Kaplan e
l'illusionista alcolizzato Oscar Pronzini.
Dal canto suo Zagor ha pronto un asso nella manica: l'indiano
Banack, suo vecchio amico (mai comparso in precedenza N.d.R),
che segretamente segue il battello e sventa le mosse della River
Patrol.
Inutile dire che O'Bannion avrà il fatto suo e l'organizzazione
sarà distrutta dopo lo scontro con lo Spirito con la Scure.
Sulla falsariga della trama che aveva visto Zagor scontrarsi
con Timber Bill: solo con le parti rovesciate: è Zagor
che deve portare un carico in porto e difendersi dagli assalti di O'
Bannion.
Certamente una delle più riuscite avventure di Toninelli
con una trama semplice ma serrata, personaggi accattivanti e continui
colpi di scena. Vittorio Sossi
Cicorabilia:
Cico, ha la bella pensata di spacciarsi per un esperto agopuntore:
il professor Dos Cicos. Il suo "cliente" che era
andato a curarsi una lombaggine si ritroverà completamente
calvo. La legge del taglione e le forbici del cliente insoddisfatto
costringeranno il povero messicano a girare per tutta l'avventura
con una curiosa bandana sulla testa.