Oceano
Capitan Serpente

Il galeone Esmeralda si è inabissato nei caraibi trecento anni orsono; ma Capitan Serpente è ancora alla sua ricerca...

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Haiti News n° 95

Chi sarà?
di Robert Louis Stevenson
"Che ci fa la Golden Baby..."

hammad l'egiziano...Chiaramente una baleniera, con il suo equipaggio di varia umanità alla rada nel nostro affollatissimo porto?
Perchè si sono spinti così a sud?
E chi è il misterioso passeggero che non scende mai a terra e si intravede soltanto girolonzolare, di sera, in coperta, impegnato in colloqui fitti e gesticolanti con il borioso capitano Fishleg?
Come se non bastasse altri stravaganti personaggi si sono aggiunti alla compagnia.
Un piccolo messicano -in effetti mancava un messicano nel variopinto equipaggio- e un gigantesco individuo in casacca rossa che non può fare meno di passare inosservato.

Probabilmente fishleg vorrebbe strangolare digging bill i due conoscevano il passeggero perchè da quando sono saliti, la voce aspra dell'irruento Fishleg è esplosa in urla e sbraiti; a quale inganno l'irascibile capitano era stato assoggettato?
Si dice che la nave sia equipaggiata con attrezzi da palombaro; come se dovesse compiere ricerche sottomarine. Lo strano passeggero sarà un naturalista, un ingegnere o anche lui sta cercando il tesoro dell'Esmeralda? E se così: quale sarà la reazione di Hussef Hammad l'uomo che vive al limite della legalità nel suo ricco bazar e che ha già perso l'uso delle gambe, fra le fauci di squali affamati, nella sfortunata ricerca del tesoro?
Prevedo guai grossi. Oggi ho visto Pascal e Martin, due fidati sgherri di Hammad, avvcinarsi alla Golden Baby. Dopo un po' la maggior parte dei marinai sono scesi, chiassosi, in libera uscita. Sulla nave é rimasto solo l'indiano segaligno, il cuoco e i due nuovi arrivati insieme naturalmente al capitano Fishleg e al misterioso passeggero. Cosa ha in serbo Hammad e i marinai della Golden Baby saranno veramente così duri come sembrano?



Haiti News n° 96

Botte da orbi
di Robert Louis Stevenson
"I guai non hanno tardato ad..."

arrivare. zagor affronta togoSembra che l'invito rivolto ai marinai della Golden Baby non fosse altro che un scusa per svuotare la nave e rapire il misterioso passeggero.
Alcuni marinai giurano di aver visto Togo, il gigantesco servitore di Hammad l'egiziano e altri creoli trasportare qualcosa fuori dalla imbarcazione.
La reazione di Fishleg e degli altri non si è fatta attendere. L'uomo dalla casacca rossa, che mi hanno riferito si fa chiamare Zagor, ha messo a soqquadro la sudicia taverna di Ma' Barker, nella quale giacevano sparpagliati, ubriachi fino al midollo, i marinai di Fishleg e poi si è diretto verso la ricca dimora dell'egiziano.
Io l'ho seguito.
Non so bene che cosa sia accaduto lì dentro.
Certamente c'è stata una lotta furibonda perchè ho udito urla di dolore e rumori di oggetti infranti e, dopo un tempo interminabile, il silenzio è ripiombato, come un velo, sulla magione.

Ne il povero hammad sta per essere sopraffatto sono usciti Zagor, il passeggero e Hussef Hammad, trasportato, impotente, sulla sua sedia a rotelle.
Conosco l'egiziano di fama e so che è un individuo di pochi scrupoli e ingenera in me pochi moti di compassione; nonostante la sua menomazione.

Però alla vista del suo volto colmo di angoscia non ho potuto fare a meno di provare dolore.
Conosco la sua storia e la sua tragedia.
L'ultimo supplizio a cui Hammad avrebbe voluto essere sottoposto è certamente riprendere il mare. Se, come credo, partirà con loro sulla Golden Baby, ogni giorno di viaggio sarà per lui una tortura inimmaginabile: gli occhi fissi sull'acqua a scrutare pinne di pescecane.
Riuscirà Fishleg a impadronirsi del tesoro della Esmeralda?
Tornerà a mani vuote come tutti gli altri prima di lui?
E cosa ne sarà di loro se risveglieranno lo spettro di Jean Malot, l'uomo che ha dedicato la sua vita alla caccia dell'Esmeralda?
Cosa ne sarà di loro se, come si racconta nelle bettole, Capitan Serpente è ancora in azione?

Blizzard Gazette N° 97

Diario di bordo della Golden Baby
di Robert Short
"estratti del diario di Fishleg"

4° giorno di navigazione:

Abbiamo digging disseppellisce il povero maldonado appena doppiato la punta estrema di Haiti e la navigazione procede liscia come olio di balena. Raggiungere la meta non mi preoccupa. Mi preoccupa quello che potremmo NON trovare. Sono due mesi che non pago i miei marinai e se le chiacchiere di Digging Bill fossero prive di fondamento avrebbero tutto il diritto ad appendermi all'albero maestro... Mi dovranno prima concedere il piacere di strangolare con le mie mani quel disgraziato, naturalmente.
Ma non è il caso di essere così pessimisti. Tutto nel racconto del cacciatore di tesori fila. Il ritrovamento del corpo di Maldonado, il comandante dell'Esmeralda. La bisaccia con la mappa e le altre carte che sembrano autentiche.
Se solo potessi allontanare questa inquietudine...

7° giorno di navigazione

cico sta per essere linciato Proprio quando mi sentivo più tranquillo è successo l'irreparabile.
CICO HA BRUCIATO LA MAPPA.
Io non so quale madre sfortunata abbia partorito il piccolo messicano. Solo con l'aiuto di Zagor sono riuscito ad impedire che i miei marinai lo linciassero. E dio sa quanto avrei voluto unirmi a loro!
L'oro fa brutti scherzi!
Tutto è perduto sono un uomo rovinato. (...)

Forse cico interroga maldonado esiste un Dio dopotutto ed è quello che mi ha fatto prendere lo straordinario Ramath nel mio equipaggio.
Oggi ho assistito ad un fatto incredibile e ben conosco le qualità soprannaturali del mio caro amico.
Ramath si è messo in contatto con lo spirito di Maldonado e ha ricostruito gli elementi utili a raggiungere il luogo dell'affondamento dell'Esmeralda.

Il piccolo messicano lo ha interrogato,- se non lo faceva penso che lo avrei preso a calci fino a quando non avesse raggiunto la coffa-.
Resta da vedere se tutto non è stato il parto della fantasia del mio amico indiano.
Io credo in lui e nelle sue straordinarie capacità!

10° giorno di navigazione

Corpohammendick va di mille balene!
Incredibile, dovessi navigare altri cento anni non credo che riuscirei mai a stupirmi così. Tutte le indicazioni estorte da Ramath allo spirito di Maldonado si sono rivelate esatte. Abbiamo doppiato Capo Caracol e due miglia al largo abbiamo trovato il piccolo scoglio a cresta di gallo e a cinquanta braccia i tre scogli allineati.
Peccato che Ramath abbia dovuto interrompere il contatto prima di definire sotto quale dei due scogli estremi si trovasse l'Esmeralda.
Ma questo, dopo tanti sforzi, è solo un dettaglio.
Hammendick si è già preparato per l'immersione

Non squali che si sbranano fra loro!?(..) ho mai visto tanti squali in vita mia!
Come se ci stessero aspettando.
Ne abbiamo colpiti più di una decina e continuano ad arrivare.
Osservare mentre si sbranavano l'un l'altro è stato uno spettacolo agghiacciante.
Ancor più agghiacciante è stato vedere con quale febbrile interesse il nostro forzato passeggero Hammad godeva nel vederli morire.
Non so quale inferno abbia passato quell'uomo in mezzo al mare, ma ne è ancora dentro fino al collo.
Avrei preferito per la sua salute e per il nostro morale che Zagor lo lasciasse a Port-au-Prince.
Sta minando la volontà di Hammendick ad immergersi.

Nello scoglio a ovest non c'era traccia della Esmeralda.
Domani ci sposteremo a ridosso di quello ad est e speriamo di avere maggiore fortuna.

11° giorno di navigazione

Zagor zagor recupera un baulesi è offerto di continuare il lavoro di Hammendick: quello scansafatiche. Era prevedibile che il terrore nelle parole di Hammad lo avrebbero fatto recedere dal suo lavoro.(...)

L'Esmeralda è qui sotto! Ce l'abbiamo fatta! Zagor ha già tirato fuori il primo baule.

Ovviamente è sorto un problema: il veliero è in bilico su una fossa e qualsiasi movimento potrebbe precipitarla nelle profondità dell'oceano.
Maledetta fottutissima scalogna.( ...)

l'esmeralda affonda di nuovo Quello che temevamo è successo. La nave è precipitata giù fuori dalla nostra portata; dalla portata di chiunque.
Ci resta solo il primo baule recuperato da Zagor.
Se quello che dice il sedicente Digging Bill è vero ci dovrebbe rifondere ampiamente di tutte le spese sobbarcate per finanziare questa maledetta spedizione. (...)
Ora che diavolo succede?! è come se una palla di cannone fosse sibilata fra le vele. Andrò subito in coperta a vedere...

Blizzard Gazette n° 98

Il fantasma di Jean Malot
di Robert Short
"un'agonia di trecento anni"

Riprendiamo jean malot capitan serpente la narrazione degli eventi da quella palla di cannone che sibilò sulle teste degli attoniti marinai della Golden Baby.
Un sibilo sottile che però ebbe il potere di azzerare d'incanto le grida di giubilo dei nostri amici.
La bandiera nera sul galeone non lasciava adito a dubbi: Capitan Serpente era ancora vivo!
Come ebbero però a sapere i nostri amici non era lo stesso pirata che aveva dato la caccia a Maldonado, ma un suo discendente, capo di una piccola, nascosta comunità ancora dedita alle regole della filibusta.
Non per questo meno pericoloso di un fantasma. Anzi.
Fishleg e gli altri dovettero arrendersi, furono fatti prigionieri e trasportati nel covo dei pirati; insieme al baule: il vero unico trofeo.
Zagor si dileguò preferendo avere più libertà d'azione.

Ingaggiò zagor salva hammad da un'orribile fine una vera e propia guerra dei nervi con i suoi avversari. Dappprima salvando il povero Hammad dal suo destino più drudele. Essere divorato dagli squali. Nell'ambiente a lui congeniale della foresta tropicale dell'isoletta dei pirati, Zagor tese una serie di agguati e assottigliò bruscamente il numero dei suoi avversari che erano ancora armati di spingarde e sciabole vecchie di trecento anni.

Ben tragico duello presto però si riunì ai suoi amici prigionieri in una baracca al centro del villaggio e si giunse ad uno stallo. Le perdite cominciarono a farsi consistenti soprattutto fra i pirati e Zagor ne approfittò per convincere il discendente di Jean Malot ad una scelta onorevole. Un duello all'ultimo sangue fra loro due e chi avesse vinto avrebbe avuto il forziere e la resa degli altri.

In una atmosfera tesa i due contendenti diedero luogo ad un duello ricco di colpi di scena e stravolgimenti di fronte che terminò con Malot agonizzante caduto sul suo stesso coltello.

Ma capitan serpente NON muore contento ancora un'ignobile beffa il destino e Pizarro avevano predisposto per i protagonisti di questa avventura. Capitan Serpente prima di morire chiese di vedere il contenuto del baule come ultimo desiderio e proruppe in una risata che agghiacciò gli astanti.

IL BAULE ERA PIENO DI PIETRE!
Il viaggio dell'Esmeralda non era stato altro che uno specchietto per le allodole, mentre il vero carico era trasportato da un'altro convoglio: insignificanti piccoli e leggeri pescherecci.
Lasciato il covo dei pirati, la delusione e lo sconforto regnavano sulla Golden Baby. Si trattava solo di aspettare il momento in cui il buon Fishleg si fosse reso conto di chi fosse la reale causa di tutti i suoi guai: il falsissimo William Loderer in arte Digging Bill.
Fortunatamente il ricco Hammad memore di essere stato salvato dalla più orribile delle morti da Zagor risolse la questione offrendo di ripagare tutte le spese sostenute da Fishleg che con ventimila sonanti dollari potè tornare insieme con il suo equipaggio alle amate balene.
Fishleg e Zagor si rincontrarono successivamente nella vicenda che ho già raccontato sulla Gazette: l'idolo cinese.

blizzard gazette witnesses

Capisco perchè li chiamano pirati
di robert short
"la testimonianza di Digging Bill"

digging bill Questa volta mi voglio proprio sfogare. Ricordare l'esperienza dell'Esmeralda mi provoca un riacutizzarsi della gastrite.
Li chiamano pirati, bucanieri, corsari filibustieri: termini che li ammantanto di romanticismo e fascino, tanto che qualche signorina dell'est darebbe l'anima pur di incontrarne uno... Ma che cosa sono alla fine.
Dei volgari imbroglioni e truffatori.
Un uomo si impegna, fruga nei ripostigli più impensabili, si sforza di decifrare linguaggi incomprensibili e cifrati, qualche volta deve anche assumere un comportamento poco cristallino, - siamo in troppi a fare questo mestiere purtroppo -, e poi?
Quando scopri che tutte le indicazioni erano esatte, che tutte gli indizi sono stati ben interpretati, che il tuo lavoro sudato ha dato i suoi frutti cosa trovi? Pietre, indumenti, quisquilie.
Perchè i signori, DICO, i signori pirati o i conquistadores, che altro non erano che pirati di stato, ti hanno ingannato. E pensare che mio nonno si imbarcava su qualsiasi brigantino o galeone che gli capitasse inseguendo quale tesoro.Sui pescherecci si doveva imbarcare! Povero vecchio illuso nonno.
Almeno mio padre si era specializzato in leggende dei nativi americani, che sono più sinceri.
Ha passato la vita alla ricerca dell'Eldorado e delle Sette Città di Cibola, dei cimiteri antichi dei MicMac.
L'unico tesoro piratesco che ho avuto la fortuna di vedere, anche se per poco, è stato quello di quella barbaccia di Laffitte prima che lo facesse saltare in aria con quell'idiota di Barbe-en-feu. Mi convincerei che è tutto tempo perso se non avessi trovato questa mappa SICURAMENTE autentica di John Silver...

Blizzard Gazette Witnesses

Perchè amo le balene
di Robert Short
"Filosofia fishleghiana"

fishleg Caro amico adesso che sai tutto di questa storia, mi capirai se ti dico che amo più le balene che gli uomini.
Le balene non ti danno fregature.
Le balene non ti rifilano false monete d'oro.
Le balene non riempiono bauli di pietre per ingannarti.
Può sembrare strano sentire parlare così uno che di balene ne ha uccise a centinaia. Ma in fondo questa è la vita: ho visto anche decine di amici spazzati via da colpi di coda. Ognuno lotta per sopravvivere e credimi la lotta con le balene è una lotta pari; forse in futuro non sarà così purtroppo: l'uomo è un essere poco leale.
I cetacei sono furbi, hanno sentimenti, ti sentono e ti ricordano e a volte possono anche vendicarsi.
Non scorderò mai la storia di quel mio amico Ahab e della sua balena bianca.
Un'assiduità tale di sentimenti non l'ho mai vista neanche fra due amanti.
Comunque questa dell'Esmeralda è stata una gran brutta esperienza e se non ci fosse stato quell'Hammad a salvarmi le chiappe, penso proprio che i miei marinai mi avrebbero fatto una bella festa.
Ah. Non prima che mi togliessi la soddisfazione di scuoiare quel Digging Bill.
Deve solo ringraziare che c'erano le spalle larghe di Zagor a proteggerlo...

testimonianze
alcune impressioni
Digging Bill
Fishleg
in altre pagine
Digging Bill
Capitan
Serpente
di
disegni Gallieno
Ferri
storia Guido
Nolitta
 
scheda Vittorio
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